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Regolamento STL |
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Regolamento per il funzionamento del Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio
Premessa
Premesso che: - il giorno trentuno del mese di marzo dell’anno 2003, in Gubbio, presso la sede della Comunità Montana dell’Alto Chiascio, Via Giacomo Matteotti n. 17, si è costituito, ai sensi dell’art. 8 della L. R. 19 novembre 2001, n. 29 e dell’art. 5 della L. 29 marzo 2001, n. 135, il Sistema Turistico Locale (S.T.L.) dell’Alto Chiascio, riconosciuto dalla Regione dell’Umbria con D.G.R. n.708 del 28/05/2003; - all’art. 11 del Protocollo di Intesa per la costituzione del S.T.L. è prevista l’adozione di un Regolamento per il funzionamento del S.T.L. medesimo da approvarsi, su proposta del Comitato Esecutivo, a cura dell’Assemblea degli Aderenti ai sensi dell’art. 5 dello stesso Protocollo di Intesa, con la finalità di disciplinare:
• le modalità di adesione di nuovi soggetti in tempi successivi alla costituzione del S.T.L., le modalità di recesso e di esclusione degli aderenti; • le modalità ed i termini per il deposito delle quote associative; • l’individuazione delle funzioni e finalità specifiche delle Unità Operative; • la disciplina di quanto non previsto nel Protocollo d’Intesa;
viene qui di seguito definito “Il Regolamento per il funzionamento del S.T.L. dell’Alto Chiascio” a cui i Soci sottoscrittori accettano di adeguarsi.
Art. 1 Oggetto
Il presente Regolamento definisce le norme di funzionamento del S.T.L. dell’Alto Chiascio per quanto non direttamente stabilito dal Protocollo di Intesa.
Art. 2 Assemblea degli Aderenti
L’Assemblea degli Aderenti è l’organo di indirizzo della politica turistica del S.T.L., il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione del S.T.L., ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto di voto proporzionale alla quota di rappresentanza. L’Assemblea è convocata dal Presidente del S.T.L. mediante comunicazione scritta, a mezzo servizio postale, via fax e/o telematica agli indirizzi comunicati dai Soci, inviata almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza, con indicazione del luogo, della data, dell’ora e degli argomenti da trattare. Nei casi di massima urgenza, l’Assemblea degli Aderenti può essere convocata a mezzo di telegramma o fax con almeno 48 ore di anticipo. Si riunisce, in via ordinaria, per l’approvazione del Bilancio consuntivo e di quello preventivo. L’Assemblea è convocata, in seduta straordinaria, ogni qualvolta il Presidente o il Comitato Esecutivo lo ritengano opportuno, o quando un terzo dei Soci lo richieda. L’Assemblea provvede di volta in volta a nominare, al suo interno, tra i rappresentanti della componente privata, il Presidente incaricato di coordinarne i lavori. Il Presidente dell’Assemblea si avvale della collaborazione di un Segretario, individuato dal Presidente del S.T.L. in un dipendente dell’Ente Capofila. Hanno diritto di intervento tutti gli associati in regola con il pagamento della quota di adesione. I Soci possono farsi rappresentare da altri associati mediante delega scritta; ogni Socio può avere un massimo di due deleghe. Spetta a chi presiede l’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento. Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto, a cura del Segretario del S.T.L., processo verbale che sarà sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario medesimo. L’Assemblea degli Aderenti delibera in merito ai seguenti compiti: • Stabilisce gli indirizzi generali dell’attività del S.T.L. dell’Alto Chiascio; • Provvede all’elezione del Comitato Esecutivo; • Approva, su proposta del Comitato Esecutivo, il Progetto Triennale di Sviluppo Turistico e il Piano Annuale delle Attività del S.T.L.; • Delibera sulle modifiche al Protocollo d’Intesa per la costituzione del S.T.L. dell’Alto Chiascio e al Regolamento; • Adotta il Regolamento che disciplina il funzionamento del S.T.L.; • Approva il bilancio preventivo e quello consuntivo di ogni esercizio; • Approva altre eventuali proposte avanzate dal Comitato Esecutivo; • Ratifica l’importo della quota associativa individuata annualmente dal Comitato Esecutivo; • Costituisce le Unità Operative funzionali alle esigenze del S.T.L.; • Delibera, su proposta del Comitato Esecutivo, circa l’ammissibilità di nuovi Soci e la decadenza dei Soci; • Delibera l’eventuale scioglimento del S.T.L. dell’Alto Chiascio.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la maggioranza dei Soci, mentre in seconda convocazione le riunioni sono valide qualora siano presenti o rappresentati almeno un terzo dei Soci, tenuto conto di quanto stabilito dall’art. 5 del Protocollo d’Intesa per la costituzione del S.T.L.. Le deliberazione dell’Assemblea sono valide quando ottengono i voti della maggioranza dei presenti, calcolati in base alle quote di rappresentanza.
Art. 3 Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo, composto secondo le modalità previste dall’art. 4 del Protocollo d’Intesa, è nominato dall’Assemblea degli Aderenti e dura in carica tre anni. Il Comitato Esecutivo è investito di tutti i poteri per lo svolgimento delle attività e per il raggiungimento delle finalità del Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio, eccetto che per le materie riservate alla decisione dell’Assemblea degli Aderenti. In particolare, al Comitato Esecutivo compete di: ? Dare esecuzione alle delibere dell’Assemblea degli Aderenti; ? Sostituire per cooptazione i membri che dovessero cessare dall’incarico; ? Eleggere il Presidente del Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio; ? Predisporre il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo; ? Sottoscrivere accordi di collaborazione con altri enti o privati; ? Predisporre il Progetto Triennale di Sviluppo Turistico ed il Piano Annuale delle Attività; ? Determinare il valore della quote associative per sottoporlo alla ratifica dell’Assemblea; ? Nominare un eventuale Comitato Tecnico per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche; ? Autorizzare i pagamenti per la realizzazione dei progetti individuati; ? Incaricare un professionista per la gestione contabile delle attività; ? Concedere l’uso del marchio del S.T.L. per iniziative istituzionali e promozionali; ? Proporre all’Assemblea l’adesione di nuovi Soci o l’esclusione di soggetti aderenti; ? Deliberare su ogni questione di rilevante interesse per il S.T.L., comprese le procedure per l’acquisizione di beni e servizi.
Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente del S.T.L. ogni qualvolta lo ritenga necessario, mediante avviso da inviare ai suoi membri almeno quattro giorni prima di quello fissato per l’adunanza o, in caso di urgenza, con un preavviso scritto di 48 ore a mezzo fax, telegramma o posta elettronica. Il Comitato Esecutivo può essere convocato anche quando un terzo dei suoi membri lo richiedano. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo sono prese a maggioranza. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente. Le riunioni del Comitato Esecutivo sono valide quando siano presenti la metà più uno dei suoi membri. Le decisioni del Comitato Esecutivo vengono fatte risultare da appositi verbali sottoscritti dal Presidente e dal Segretario. Qualora Enti privati, Fondazioni, Associazioni intendessero finanziare progetti si sviluppo turistico, potranno esprimere un proprio rappresentante in seno al Comitato Esecutivo con diritto di voto limitato alle decisioni adottate in merito al progetto stesso. Nel caso in cui il Presidente non possa partecipare alla riunione del Comitato Esecutivo, la Presidenza sarà affidata al rappresentante più anziano in seno al comitato stesso.
Art. 4 Presidente
Su indicazione dei rappresentanti degli Enti Locali Soci, il Comitato Esecutivo elegge nel suo seno il Presidente del Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio che dura in carica tre anni e può essere rieleggibile. Il Presidente decade qualora perda il requisito di rappresentante di uno dei soggetti pubblici istituzionali aderenti. Il Presidente ha la legale rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio. Egli cura la corretta e completa esecuzione dei deliberati del Comitato Esecutivo e dell’Assemblea degli Aderenti e può adottare, in caso di necessità ed urgenza, anche atti di straordinaria amministrazione, ma deve contestualmente convocare il Comitato Esecutivo per la ratifica del suo operato. Il Presidente convoca l’Assemblea degli Aderenti e il Comitato Esecutivo e verifica l’osservanza delle disposizioni del Protocollo d’Intesa e del Regolamento del S.T.L. durante lo svolgimento dei lavori. Il Presidente può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali intestati al S.T.L. e procedere agli incassi e ai pagamenti, previo mandato del Comitato Esecutivo. Il Presidente, al fine di garantire il miglior funzionamento del Comitato Esecutivo, può delegare a singoli Soci specifiche competenze a lui attribuite.
Art. 5 Modalità di adesione dei nuovi Soci e di recesso ed esclusione degli Aderenti
Il numero dei Soci è illimitato. L’adesione al S.T.L. è subordinata all’approvazione da parte dell’Assemblea degli Aderenti, su proposta del Comitato Esecutivo, della richiesta scritta di ammissione del nuovo Socio e si formalizza con il versamento della quota associativa. Ogni aderente al S.T.L. ha diritto di recedere dallo stesso, dandone un preavviso scritto con lettera raccomandata al Comitato Esecutivo di almeno 90 giorni dalla data di uscita. Il recesso non è liberatorio dagli impegni assunti in precedenza in seno al S.T.L. e non dà diritto al rimborso della quota associativa annuale eventualmente versata. L’esclusione dei Soci è sancita, su indicazione del Comitato Esecutivo, dall’Assemblea degli Aderenti che ha la facoltà di espulsione di quei Soci che vengono meno agli impegni assunti o che si rendano responsabili di comportamenti o atti lesivi dell’immagine del territorio del S.T.L.. L’esclusione potrà avere decorrenza immediata o efficacia in tempi successivi, in relazione alla natura del motivo che ha determinato l’adozione del provvedimento. L’esclusione dal S.T.L. non è liberatoria dagli impegni in precedenza assunti in seno allo stesso.
Art. 6 Quote associative
Ogni soggetto aderente versa una quota annuale di adesione, finalizzata a sostenere le spese di funzionamento del S.T.L. (postali e telefoniche, da rimborsare forfettariamente al soggetto aderente in cui ha sede ed opera il S.T.L.; per cancelleria ed abbonamenti a riviste specializzate; per partecipazione a convegni, seminari e corsi di formazione; per incarichi di consulenza a figure di elevata specializzazione non riferibili a soggetti aderenti; per tenuta di conti correnti bancari e postali; per ogni altra spesa occorrente per il regolare svolgimento delle attività del S.T.L.). L’ammontare delle quote associative, che potrà anche essere diversificato per categorie di Soci, sarà determinato dal Comitato Esecutivo, se necessario con cadenza annuale, e sottoposto alla ratifica dell’Assemblea degli Aderenti. La quota di adesione deve essere versata entro il 31 marzo dell’anno di riferimento. I nuovi Soci provvederanno al pagamento della quota associativa non appena l’Assemblea degli Aderenti ne avrà approvato l’ammissione. Il mancato pagamento della quota comporta l’esclusione dal S.T.L., come previsto dall’art. 2 del presente Regolamento. Le quote associative, oltre che ad assicurare il funzionamento del S.T.L., andranno, per la parte eventualmente eccedente, a costituire il Fondo di Riserva che potrà essere utilizzato per far fronte a spese impreviste o con carattere di urgenza.
Art. 7 Gestione economico - finanziaria
La gestione economico-finanziaria del S.T.L. si conforma a criteri di snellezza, trasparenza, funzionalità ed economicità. Il Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio, si avvarrà di un consulente, previo incarico conferito dal Comitato Esecutivo, per garantire la corretta tenuta e registrazione di tutte le scritture contabili, nonché gli adempimenti fiscali, civilistici ed assimilati inerenti all’attività del S.T.L. medesimo. L’attività del consulente è regolata da incarico professionale e/o contratto di collaborazione coordinata e continuativa, senza vincoli di subordinazione. Qualsiasi forma di contributo e finanziamento al S.T.L. dovrà transitare in un apposito conto corrente bancario o postale con la firma del Presidente o di altri due membri del Comitato Esecutivo nominati dallo stesso Comitato. L’emissione degli assegni potrà aver luogo solo con espresso mandato da parte del Comitato Esecutivo.
Art. 8 Realizzazione delle Attività
La realizzazione degli interventi inseriti nel Piano delle Attività del S.T.L. approvati e finanziati è affidata, con atto del Comitato Esecutivo, ad uno o più soggetti attuatori appositamente individuati, tra i quali può essere designato un capofila a cui sono attribuiti compiti di coordinamento. Ad ogni soggetto attuatore viene riconosciuta autonomia e responsabilità nell’organizzazione del lavoro, nella gestione delle risorse assegnate e nella eventuale acquisizione dei beni strumentali e dei servizi necessari, che dovrà comunque avvenire nel rispetto delle procedure e degli adempimenti tecnico-amministrativo-contabili fissati al riguardo dalla Regione dell’Umbria. Non disponendo il S.T.L. di risorse proprie da destinare alla realizzazione degli interventi previsti nei programmi approvati, l’attivazione delle singole iniziative da parte dei soggetti attuatori verrà assicurata nel limite delle somme rispettivamente assegnate dalla Regione. Spetta all’Assemblea degli Aderenti, su proposta del Comitato Esecutivo, individuare tra i progetti contenuti nel Piano quelli che avranno priorità di realizzazione in base alle risorse economiche disponibili e l’ammontare del relativo finanziamento. Il Comitato Esecutivo stabilisce tempi e modalità di erogazione dei fondi in favore dei soggetti attuatori. Resta ferma la facoltà di ogni aderente di disporre interventi straordinari destinati a specifiche iniziative o al completamento di progetti giudicati di particolare interesse. Nel caso di esecuzione diretta di interventi da parte del S.T.L., per la quale si renda necessaria l’acquisizione di beni e servizi, l’individuazione dei fornitori avverrà attraverso indagini di mercato o procedimenti concorsuali che valutino gli aspetti sia economico-finanziari che qualitativi delle offerte e che utilizzino parametri atti a garantire la massima oggettività nei giudizi. Il Comitato Esecutivo, esclusivamente per incarichi che presentino una elevata specializzazione, provvede all’individuazione dell’impresa e/o del professionista sulla base dell’ “intuitus personae”.
Art. 9 Funzioni e finalità specifiche delle Unità Operative
Le funzioni e le finalità delle Unità Operative vengono definite con l’obiettivo di realizzare una sempre maggiore sinergia tra soggetti pubblici e privati e di creare un sistema coordinato di competenze che eviti duplicazioni, che non attivi interventi estemporanei, che sia in grado di reperire ed utilizzare al meglio i finanziamenti pubblici, che consenta di perseguire obiettivi ben definiti in base a progetti specifici e che attivi al meglio le esperienze già collaudate. E’ riservata alla competenza dell’Assemblea degli Aderenti la costituzione delle Unità Operative citate nel Protocollo d’Intesa costitutivo del Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio, in quanto trattasi di organi operativi non aventi né carattere né competenze permanenti, ma strettamente funzionali alle esigenze derivanti dalle attività e dalla programmazione. In particolare, in fase di Programmazione Annuale e Triennale, le Unità Operative, di concerto con il Comitato Esecutivo e ciascuna con riferimento al proprio ambito di azione, avranno i seguenti compiti: 1. individuazione delle strategie, degli obiettivi e delle finalità da raggiungere nel breve, medio e lungo periodo; 2. elaborazione di proposte di interventi idonei a conseguire gli obiettivi prefissati, generali e specifici; 3. analisi ed approfondimento di tematiche relative a settori omogenei, nonché di piani di fattibilità ed esecutivi con individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie occorrenti.
In fase di realizzazione dei Programmi, le Unità Operative potranno svolgere, su richiesta del Comitato Esecutivo, attività di supporto per l’attivazione delle diverse iniziative progettuali e di valutazione dei risultati conseguiti in funzione delle risorse impiegate e degli obiettivi predefiniti.
Art. 10 Marchio
L’Assemblea degli Aderenti identifica e adotta un apposito marchio volto a connotare l’immagine e l’attività del Sistema Turistico Locale dell’Alto Chiascio. Il marchio potrà essere utilizzato, di norma, solo dai Soci del S.T.L. Il Comitato Esecutivo potrà concedere, di volta in volta, l’uso del marchio ad Associazioni, privati e altri soggetti per iniziative istituzionali e promozionali riconducibili alle finalità del S.T.L.
Art. 11 Norma finale
Il presente Regolamento entra in vigore dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea degli Aderenti. Si intendono ratificati i procedimenti già definiti al momento della sua approvazione, ancorché non pienamente conformi alle norme regolamentari come sopra approvate, purché non in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria vigente.
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