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Valfabbrica |
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Centro situato sulla riva sinistra del Chiascio, alle pendici del Monte delle Croci, ha origini strettamente legate alle vicende del monastero Benedettino di S. Maria in Vado Fabrica, uno dei più antichi e importanti cenobi umbri. Alleata di Assisi, Valfabbrica venne distrutta nel 1209 da Perugia e l’abbazia visse un periodo di lunga decadenza culminato nel 1497 con la sottomissione del borgo al duca Duca di Urbino. Dopo un altro breve dominio di Assisi (1515-1521), tornò ai Montefeltro fino 1632, quando fu annessa dallo Stato della Chiesa.
Nel 1814 a Valfabbrica fu aggregato il territorio di Casa Castalda. Di particolare suggestione è tutto il quartiere medievale Pedicino, con il castello che conserva ancora tratti delle mura duecentesche (ristrutturate in epoche successive) e le torri del periodo guelfo, anch’esse rimaneggiate. Fra gli edifici religiosi si visitano la chiesa di S. Sebastiano del XIV sec., la chiesa di Madonna di Foce edificata nel 1636, la moderna chiesa di S. Maria Assunta in cui sono custodite tele del XVI e XVII sec. All’interno dell’abbazia benedettina, ampiamente ricostruita, spicca un affresco della scuola di Cimabue.
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