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Gubbio |
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Gubbio
L’origine di Gubbio, cittadina medievale per eccellenza posta ai piedi di Monte Ingino, risale alle antiche popolazione umbre (peraltro non le prime ad abitare la zona) che la chiamarono Tota (città) Ikuvina, da cui derivò la Ikuvium latina. Importante centro di vita romano, fu devastata dai Visigoti all’inizio del V secolo e progressivamente ricostruita in epoca longobarda-bizantina per consolidare poi la propria forza nel periodo carolingio-ottomano ( VIII-X secolo), diventando in seguito libero Comune e centro egemone dell’area sino alla metà del ‘300. Nel 1384 la città passò ai Montefeltro e visse un ulteriore periodo di splendore sino al 1508, anno in cui a Urbino salirono al potere i Della Rovere. Da lì iniziò una prolungata decadenza che si accentuò con l’incorporamento del ducato di Urbino, e quindi di Gubbio, nello stato Pontificio (1624). A partire dal 1807 venne avviata una lenta campagna di restauro del tessuto medievale, poi proseguita con l’Unità d’Italia e nel secondo dopoguerra.
Città di grande interesse storico-artistico, Gubbio vanta opere monumentali di inestimabile valore come la cattedrale gotica (con un importante museo interno), costruita alla fine del XII secolo, e le chiese di S. Maria Nuova della metà del ‘200 (Madonna del Belvedere del Nelli), S. Agostino dello stesso periodo (affreschi del Nelli e di allievi), S.Francesco del 1255 circa (affreschi duecenteschi), S. Giovanni del XIII-XIV secolo,S.Pietro di epoca tardoromanica, S.Domenico dell’inizio del XV secolo. Tra gli edifici civili spiccano il Palazzo dei Consoli, eretto fra il1332 e il 1349, che ospita il museo civico archeologico, una sala delle ceramiche e la pinacoteca comunale; il Palazzo Pretorio (1349); il Palazzo Ducale, fatto erigere da Federico di Montefeltro (1480). I primi due sorgono, contrapposti, nella magnifica piazza della Signoria, aperta come una panoramica balconata sul piano
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